| APPELLO
AI GIORNALISTI
Ci chiediamo se anche i giornalisti sono sottoposti
a pressioni e minacce. Questo sarebbe significativo per capire
il perchè i giornali, la tv ecc. di certi_temi e certi_personaggi
non parlano.
La gente ha diritto di saperlo. Fateglielo sapere. |
| 25
aprile
Festa
della liberazione
Festa
della libertà
Libertà
di parola
Libertà
di pensiero
Libertà
per tutti,
per gli uomini e le donne,
per i ricchi e per i poveri.
perchè
la libertà non deve essere in vendità |
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Poesia
(forse di Max Ehrmann)
Desiderata
Passa
tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace
può esserci nel silenzio. Finché è possibile
senza doverti sottomettere, sii in buoni rapporti con tutte le
persone. Di' le tue verità con calma e chiarezza; e ascolta
gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti; anche loro hanno una
storia da raccontare. Evita le persone volgari ed aggressive;
esse opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri, corri il
rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perché
sempre ci saranno persone più in basso o più in
alto di te. Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi
progetti. Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile;
è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti
del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo
è pieno di tranelli. Ma ciò non acciechi la tua
capacità di distinguere la virtù; molte persone
lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di
eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti
e neppure sii cinico riguardo all'amore; poiché a dispetto
di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne
come l'erba. Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano
dall'età, lasciando con un sorriso sereno le cose della
giovinezza. Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro
l'improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l'immaginazione.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di
là di una disciplina morale, sii tranquillo con te stesso.
Tu sei figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai diritto ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, non vi
è dubbio che l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe.
Perciò sii in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,
e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva
la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti,
è ancora un mondo stupendo. Fai attenzione. Cerca di essere
felice.
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AUTOCENSURA!

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Psicodissea
non ha mai parteggiato per l'uno o per l'altro... , l'unica parte
da cui siamo stati è quella delle persone.
Non
è un problema tecnico, il sito e il forum sono chiusi e
sono visibili solo alcune pagine.
Psicodissea nasce il 03.05.2001 dalla censura e si autocensura
nell'aprile del 2005. Per correttezza testimoniamo che NON hanno
indotto l' autocensura:
nè psichiatria, nè ditte farmaceutiche, nè
psicologi.
In questi anni abbiamo parlato soprattutto di loro e molto ne
hanno parlato gli utenti del sito nei forum: non abbiamo mai ricevuto
una minaccia diretta, malgrando i contenuti fossero molto analitico-critici.
Qualche presumibile e riscontrato intervento di disturbo anche
molto pesante, ma oggi sembra niente in confronto alle minacce
dirette.
Affrontati
altri temi sono cominciate le minacce preventive verso gli utenti
dei forum e il gestore del sito.
Precisiamo
che in Italia le persone sono libere di esprimersi come sancito
dall'art.21 della Costituzione Italiana e dal diritto di critica
- soprattutto quando si tratta di questioni sociali di importanza
notevole. A livello Europeo è stata riconosciuta l'importanza
del libero scambio di opinioni attribuendo valore al diritto all'anonimato.
Precisiamo
anche che malgrado questo, malgrado non possiamo rispondere degli
interventi degli utenti nei forum_liberi, siamo stati
sempre disponibili ad intervenire in caso di palesi scorrettezze
o menzogne, ma dai minaccianti non abbiamo mai ricevuto specifiche
segnalazioni. Questo, ci teniamo a precisarlo poichè
lo abbiamo chiesto esplicitamente e con disponibilità.
Anche
se mai avremmo pensato di dover arrivare all'autocensura
era
già da un po' in aria la sospensione del progetto Psicodissea.
Ci vuole tempo per stare dietro a tutti, ci vorrebbero risorse,
probabilmente un'associazione, una struttura, un ufficio legale
(vista la situazione attuale) per veder garantita la libertà
di opinionie e di parola con ogni mezzo di diffusione (art.21).
Sinceramente non ne abbiamo tanta voglia e non ci crediamo neanche
tanto.
Questo
ci ha fatto molto riflettere e ci ha indotto a decidere che se
dobbiamo chinare il capo allo strapotere economico e censurare
le opinioni di persone libere, è meglio censurare tutto.
Si deve sapere.
Ci
sembrava scorretto lasciare solo i testi e le opinioni sulla psichiatria,
gli psicologi e le ditte farmaceutiche a cui diamo atto di non
averci mai minacciato.
Certi
di aver dato qualche buono spunto di riflessione nell'ambito della
Psichiatria e dei relativi conflitti di interesse siamo molto
spiacenti di non aver avuto tempo di fare abbastanza e altrettanto
per l'Antipsichiatria. |
| Libertà
dei media, cuore della democrazia
fonte
Consacrato
nel 1950 dalla Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, il diritto
alla libertà d'espressione ha permesso ai mezzi di comunicazione
del dopoguerra di emanciparsi progressivamente dalla tutela degli
Stati. Oggi, la libertà d'informare e ricevere informazioni
costituisce uno dei principi essenziali della democrazia.
L'insieme
degli organi del Consiglio d'Europa ha contribuito a questa lenta
conquista. Il Comitato dei Ministri, l'Assemblea parlamentare,
oltre alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo hanno largamente
partecipato alla definizione di una visione più rispettosa
dell'indipendenza dei media.
Nel febbraio 1981, il Consiglio d'Europa ha creato un "Comitato
direttivo per i mezzi di comunicazione di massa" (CDMM).
Collegato alla Direzione Generale dei Diritti dell'Uomo, esso
orienta e coordina le politiche del Consiglio d'Europa in materia
di media.
Attraverso
la giurisprudenza dell'articolo 10 della Convenzione europea dei
Diritti dell'Uomo, la Corte europea dei Diritti dell'Uomo definisce
i limiti della libertà di espressione. Essa
ricorda che il diritto all'informazione prevale
su qualunque interesse politico o economico ed è
compito degli Stati difendere questa libertà fondamentale,
pietra miliare delle nostre democrazie.
Questo
spazio di libertà resta tuttavia alquanto fragile. Ogni
anno, i rapporti delle diverse organizzazioni di difesa della
libertà di stampa ricordano che le violazioni in materia
sono ancora troppe. A tale riguardo, l'integrazione dei paesi
ex-comunisti costituisce una vera sfida. Inoltre, l'impatto della
globalizzazione sul paesaggio mediatico europeo è altrettanto
influente sulla diversità e sul pluralismo dei media.
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Internet
protetto dalla Convenzione dei Diritti dell’Uomo -
fonte
Il Consiglio d’Europa analizza da un decennio le sfide correlate
all’uso delle nuove tecnologie, e tenta di far coesistere
sulla rete libertà d’informazione e rispetto dei diritti
dell’uomo.
“Internet
è uno dei più solidi vettori di libertà”
scrive Vinton G. Cerf, considerato il “padre” di Internet,
nel rapporto 2003 di Reporter Senza Frontiere sugli ostacoli alla
libertà di circolazione dell’informazione sul web.
A
sua volta, il Consiglio d’Europa afferma che le
tecnologie dell’informazione e della comunicazione
rappresentano un’opportunità “senza precedenti”,
perché la “libertà
di espressione e d’informazione possa offrire il proprio
contributo, a vantaggio dell’intera umanità”.
“La
tecnologia digitale è un fattore determinante per l’esercizio
di ogni diritto e libertà” sottolinea il Comitato
dei Ministri nel suo messaggio politico al prossimo Summit mondiale
sulla società dell’informazione, che si terrà
alla fine del 2003 a Ginevra.
La
dichiarazione relativa alla libertà di comunicazione su
Internet del Comitato dei Ministri (maggio 2003), ricorda agli
stati che i principi fondatori della Convenzione europea dei Diritti
dell’Uomo in materia di libertà di espressione si
applicano anche alla rete mondiale.
Assenza
quindi di controlli e di restrizioni per l’accesso del pubblico
all’informazione su Internet, sottolinea il Comitato dei
Ministri, pur ammettendo l’uso di filtri nelle scuole o
nelle biblioteche, per garantire la protezione dei minori. Neanche
la fornitura di servizi deve essere soggetta a specifiche autorizzazioni.
Questa
libertà deve contribuire a “garantire il diritto
degli utenti ad accedere a contenuti pluralistici”. Deve
essere limitata anche la responsabilità dei fornitori d’accesso
rispetto ai contenuti divulgati.
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Psicodissea
:: Movimento per la difesa dei diritti alla salute psicofisica e all'informazione
::
Salute e benessere psicofisico, depressione, ansia, panico, fobie.
E' un sito no-profit nato il 03/05/2001 non vuole essere un prodotto
editoriale, ma una comunità virtuale
gli aggiornamenti sono casuali e non periodici
ultimo aggiornamento 04/2005
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| markettari,
seguite bene il discorso che è complicato:
:-PPPPPPPP
punto a capo
:-PPPPP
punto e virgola
:-PPPPP
Capito???
è facile!!!!!! |
| "Il
fiore nel deserto"
Jack folla tratto dalla trasmissione radio del 15.11.2001:
<<Ehilà,
è vostro fratello Jack che vi parla, più vicino
e più vivo di quanto crediate. Quante volte vi ho sforacchiato
l'anima con la mia controinformazione? Certe volte mi domandavo:
"ma sei sicuro, Jack? Sicuro che non angosci e basta? Sforzati
anche di dare qualche si, perché a forza di no ci si
ingolfa, si rischia di perdere quota e tutte queste ali senza
paracadute, questa infinita pattuglia di albatros finirà
che non troveranno mai la terra verso cui sono diretti, mari
caldi dove poter riposare"
Vi rivelo una piccola cosa, vi rivelo che non cambierei nulla,
né i toni, né le denunce, anzi se possibile alzerei
il tiro, ma che l'obiettivo sarebbe anche un altro, definiamolo:
far nascere un fiore nel deserto. Il mio obiettivo per quest'anno
è anche questo, forse stupido, forse no. Il deserto rimane,
il malessere aumenta, la rabbia non ne parliamo, ma io desidero
questo, per chi lo sta cercando: un fiore. Lo so che i fiori
sono esistenze fragili, lo so che prima o poi morirà,
ma è la vita e chi se ne sbatte. Parlo per me, s'intende,
ma io ne ho abbastanza della sabbia e del fango, io il fango
non me lo tiro e non ve lo tiro.>>
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Poesia
(C.Consoli)
Mulini
A Vento
Perdonami
per questa voce, disfatta
dal fumo e dalla fatica e per questa
attitudine decadente.
Perdonami
per questo aspetto, dimesso
ed in triste abbandono. Il passare del tempo
concederà saggezza e buon senso.
La
mia rivoluzione è pioggia
sul bagnato, un castello di sabbia
e non lascerà
né infamia, né lode…
Perdonami
se non traggo beneficio dal dubbio
e dai vili silenzi. Il passare del tempo
restituirà onore al vero.
La
mia rivoluzione è pioggia
sul bagnato, un castello di sabbia
e non lascerà
né infamia, né lode…
La
mia rivoluzione sembra già
lotta contro mulini a vento,
e non porterà
medaglie al valore…
La
mia rivoluzione è pioggia
sul bagnato, un castello di sabbia
e non lascerà
né infamia, né lode…
La
mia rivoluzione sembra già
lotta contro mulini a vento,
e non porterà
medaglie al valore…
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